Accordo OpenRoad - MondadoriLa scorsa settimana, nell’ambto della London Book Fair, Mondadori ha annunciato di aver stipulato un accordo per la distribuzione della traduzione inglese dei suoi ebook con Open Road Integrated Media, azienda newyorkese specializzata nella digitalizzazione di libri e nella produzione di contenuti multimediali, per la quale questa partnership rappresenta il debutto a livello internazionale.

OpenRoad – che negli Stati Uniti collabora con diversi editori inclusi Albert Whitman & Company, Mysterious Press e Pegasus Books – distribuirà gli ebook sulla propria piattaforma proprietaria e contestualmente sui maggiori ebookstore inclusi Amazon per il Kindle, iBookstore di Apple, BarnesandNoble.com, Kobo Books, Sony Reader Store, Google eBooks e OverDrive (piattaforma che a sua volta fornisce i maggiori ebookstore indipendenti e le biblioteche). L’iniziativa riguarda tutti i titoli del Gruppo Mondadori (che include Einaudi, Piemme e Sperling&Kupfer) per i quali OpenRoad realizzerà anche booktrailer originali, e si partirà dall’estate 2012 con i primi 50 titoli.

Maurizio Costa – vice-presidente e amministratore delegato del Gruppo Mondadori – ha commentato così:

Grazie alla rivoluzione digitale crollano le barriere geografiche e l’editore assume sempre più il ruolo di promotore dei suoi autori non solo in campo nazionale, ma anche a livello internazionale. Pubblicare direttamente in lingua inglese e in ebook le opere dei nostri più prestigiosi autori italiani è motivo di orgoglio e soddisfazione per Mondadori. Grazie al nostro impegno nel digitale e alla partnership con Open Road, possiamo offrire ai nostri autori l’accesso immediato al più grande mercato del mondo.

L’annuncio ci risulta interessante soprattutto perché rappresenta un ulteriore versante dei tanti cambiamenti che la digitalizzazione dei libri puo portare all’editoria tradizionale, che tipicamente procede all’internazionalizzazione dei libri vendendone i diritti a editori locali. Questo accordo invece mostra come oggi sia possibile una strada diversa: gli editori possono decidere di affrontare direttamente i mercati esteri (OpenRoad rappresenta in questo caso un partner tecologico più che editoriale). In questo modo, possono ambire a diventare brand globali mantenendo un maggiore controllo sulla realizzazione editoriale degli ebook e promuovendo maggiormente gli autori locali sulla scena internazionale; inoltre i tempi necessari per arrivare sul mercato con la versione tradotta di un ebook si riducono notevolmente.

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