Uno dei limiti degli ebook resta, secondo noi, la difficoltá di riprodurre l’esperienza di acquisto fornita dalla libreria tradizionale. Girare per libri tra gli scaffali di una libreria, sfogliare i libri uno dopo l’altro in una successione spesso disordinata ma ricca di sorprese, che permette di trovare ció di cui spesso non si conosceva nemmeno l’esistenza, é per molti amanti della lettura parte integrante del piacere regalato dai libri.
Se Amazon rappresenta probabilmente il sito piú efficiente nel farci trovare libri ed ebook, la discoverability rimane migliorabile anche nel caso del principale ebookstore mondiale. Ad affrontare il problema in modo nuovo è Jellybooks, una start-up inglese che – guidata da Andrew Rhomberg – ha lanciato la scorsa settimana un sito che anziché i soliti menu a cui siamo abituati, propone una lunga galleria di copertine e praticamente nient’altro. “Sfogliare” il sito appare quanto di piú simile a girovagare in una libreria si sia visto finora in rete.
Scendendo nella pagina vengono caricate sempre piú copertine, e cliccando su ognuna di esse si apre un pop-up che contiene la sinossi del titolo in questione e tre bottoni che permettono rispettivamente di scaricare un estratto gratuito che contiene il primo 10% dell’ebook (solitamente in formato ePub e senza alcun DRM ma presto anche in formato Mobi per Kindle), condividerlo sui principali social network, ed acquistarlo (non su Jellybooks ma su siti terzi, come Amazon e Waterstone). In futuro è prevista la possibilitá di offrire gli ebook direttamente e a prezzi scontati grazie a promozioni speciali che l’azienda sta negoziando con i principali editori.
Alla fine di ogni estratto sono presenti ancora una volta i link per condividerlo sui social network o per acquitare l’ebook, mentre di ogni estratto scaricato viene tenuta traccia nel proprio account e l’estratto viene salvato nella propria personale biblioteca sul cloud.
Il sito – ancora in beta – contiene qualche piccolo errore ed ha bisogno di una serie di rifiniture (per esempio, la pagina di ogni titolo potrebbe contenere suggerimenti di altri ebook simili o dello stesso autore, etc.) ma sembra molto promettente; segnala inoltre un certo dinamismo nel mondo della distribuzione degli ebook, essendo solo una di numerose altre iniziative lanciate di recente, come l’app di lettura social ReadMill e Bilbary, altra star-up lanciata la scorsa settimana da Tim Coats – ex Direttore Generale della catena di librerie inglese Waterstone – con l’ambizione di diventare un canale alternativo ad Amazon e iBooks offrendo agli editori di tutto il mondo maggiore autonomia nella gestione della propria strategia nel mercato dei libri elettronici.



