Nel sempre più ampio panorama della vendita e della distribuzione degli ebook si continuano ad aggiungere nuove piattaforme multimediali per la distribuzione di contenuti digitali per l’editoria. A queste si sono unite col tempo sia molti siti dedicati al self-publishing e al print on demand, che community incentrate sullo scouting letterario e sulla condivisione di materiali editoriali.
In questo scenario, BookRiff si propone come una novità, sia nella creazione di contenuti, che nella loro distribuzione.

BookRiff è piattaforma tecnologica dinamica che permette agli utenti di mescolare contenuti da qualsiasi fonte- libri pubblicati a stampato in ebook, siti web o file propri e inediti -per costruire un nuovo file personalizzato, chiamato Riff.

BookRiff ha un sistema che passo passo aiuta gli utenti a creare file ePUB partendo da PDF, HTML, o Word, usando Calibre.

Ogni volta che viene distribuito un Riff, tutti i proprietari dei diritti dei file di origine vengono pagati. La tecnologia di BookRiff gestisce l’accorpamento, la creazione e l’editing dei file e poi la gestione delle licenze, le attribuzioni dei diritti e i dettagli di pagamento per ciascuna di queste compilation personalizzate.

Quello su cui è interessante riflettere è che il concetto di autore si sta allargando sempre più fino a non coincidere con il concetto di singolo ideatore di contenuti. In futuro dovremo cercare di capire se ci stiamo spostando al di là dell’idea di community che genera nuovi contenuti collettivamente – come che sembrava essere il futuro  – per arrivare all’idea di autore come collettore di contenuti altrui e terzi. Quasi come antenne che captano cosa accade e lo trasmettono. Non più autori ma deejay. Non più autori ma campionatori di strisce di testo e di materiali da unire e trasformare.

Il futuro si prospetta interessante. Bookriff è l’Andy Warhol dell’epub?

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