In attesa che Amazon, recentemente sbarcata in Italian ma senza il Kindle, lanci anche da noi il suo celebre e-reader, ha fatto il suo debutto oggi Leggo, il lettore di IBS, la libreria online leader di mercato nel nostro Paese. In realta è per ora solo possibile prenotare il dispositivo, che verrá distribuito dal 20 Gennaio 2011, al prezzo di 199 Euro (anziché 219).
Ed in effetti si potrebbe parlare di un Kindle de noantri, viste le numerose similitudini con il dispositivo di Amazon. Per cominciare il lettore è dotato di tecnologia 3G che grazie alla scheda sim integrata permette, senza costi aggiuntivi dall’Italia, di collegarsi al sito di IBS per comprare gli ebook disponibili sul sito; dall’estero é comunque possibile utilizzare il WiFi. Il lettore ha tecnologia e-Ink e lo schermo ha una dimensione di 6 pollici.
Lo schermo è touch-screen e grazie all’accelerometro è possibile orientare automaticamente la lettura, mentre non è presente una tastiera fisica, sostituita da una virtuale a schermo utilizzabile con la stilo inclusa. La memoria è di 2Gb espandibile con schede Micro SD fino a ulteriori 32Gb.
Molti i formati supportati, inclusi PDF (anche con Adobe DRM), ePub (anche con Adobe DRM), FB2, TXT, DJVU, RTF, HTML, CHM, DOC, TCR, FB2.ZIP, JPEG, BMP, PNG e TIFF.
Il lancio è stato accompagnato da un’intervista sul portale Wuz (parte dello stesso gruppo di IBS) a Donata Raimondi, responsabile dell’area libri di IBS, che ci é sembrata contenere spunti interessanti sul mercato italiano dell’ebook in generale.

Signori, ma qua se ognuno si mette a fare i suoi ereader, i suoi formati, i suoi software, non andiamo piu’ a casa…
Fino a quando non si imporra’ uno standard, noi poveri consumatori/lettori saremo destinati a vagare smarriti tra sigle impronunciabili di lettori (che sono prodotti diversi ma che in fondo devono assolvere ad una sola semplice funzione, e cioe’ leggere gli ebook) e piattaforme di distributori consorziati che vendono un formato ma non un altro, etc.
Mi ricorda tanto la guerra dei formati dei videotape prima che si imponesse il VHS… ecco, speriamo di arrivarci presto al VHS degli ebook… perche’ io francamente ho gia’ un gran mal di testa…
Lo standard c’è: si chiama epub, con le sue brave specifiche:
http://www.idpf.org/specs.htm
Basterebbe che i produttori di lettori si adattassero, e non ci sarebbero problemi.
Cosa che è fatta da alcuni – e in questo senso c’è da fare i complimenti a ibs, visto che il suo lettore legge il formato epub, sia quello libero che quello coperto da drm – e non da altri – per esempio Amazon col suo celeberrimo Kindle, che NON legge gli epub ma solo il suo formato proprietario (che è un epub taroccato).
Quindi il problema non è che ci siano tanto o pochi lettori; è che i produttori di questi si attengano allo standard.
Il tutto ovviamente a mio personalissimo giudizio
@Franco Vite: certo sarebbe bello se davvero l’epub fosse uno standard, ma di fatto, come l’esempio che tu stesso giustamente riporti di Amazon, non è cosí. Sono d’accordo sul fatto che se i produttori adottassero tutti l’epub sarebbe un vantaggio per i lettori, e forse in Italia sembra si stia andando su questa strada, ma purtroppo credo che ancora non si sia raggiunto un vero e proprio standard.
[...] di una settimana dopo IBS, anche Telecom lancia il suo lettore dedicato, denominato Biblet, proprio come l’ebookstore [...]
[...] ha siglato un accordo con Tiscali per la fornitura della connessione 3G gratuita per il lettore Leggo IBS PB 603, che verrá ditribuito dal 20 Gennaio [...]
Egregi, il mio parere di ultimo arrivato e con poca conoscenza del mercato sugli ebook reader, Propongo che sia studiato e progettato un ebook reader con specifiche che possano interessare il Compratore Italiano, innanzi tutto i Formati:
Display di 6″ 10″ Pollici E-ink pearl. Touchscreen con Stilo, Menu in Italiano, Manuali Utente in Italiano,
Vocabolari : Italiano-Inglese-Francese-Tedesco-Spagnolo-Russo, e viceversa.
Text To speech in lingua Italiana con ottima fonia e che possa leggere altre Lingue. Ingrandimento dei Caratteri di lettura. E di seguito tutte le Specifiche che i Ebook reader richiedono.
Purtroppo non tutti gli italiani conoscono la Lingua Inglese e in special modo il mondo degli anziani, dovreste pensare al mercato over 60 anni, è certamente una fascia di clientela molto vasta, anche perchè la lettura in quella fascia di età è molto gradita, ma con la difficoltà a volte insuperabile, dovuta alla mancanza di diottrie, purtroppo si deve rinunciare, se si potesse disporre di un Prodotto che ne agevola la lettura. Sono assolutamente convinto che la voglia di un Ebook reader presso questa clientela potrebbe essere molto accattivante. Senza voler dimenticare la Funzione Text to Speech con una buona pronuncia Italiana nella lettura per quelle persone sfortunate i “Non Vedenti”. Ecco il mio consiglio per ampliare il consenso e l’acquisto degli ebook reader in Italia: Cercare di progettare un prodotto per soddisfare il cliente Italiano con specifiche per agevolare la lettura degli Italiani.
Ciao Mario.
[...] Mauro Zerbini, Amministratore Delegato di IBS, ha reso noto che hanno preso il via questa settimana (con un mese di ritardo: secondo gli annunci di fine 2010 e soprattutto secondo l’offerta a chi aveva prenotato il lettore, gli invii avrebbero dovuto iniziare il 20 Gennaio) le spedizioni del suo ebook reader LeggoIBS PB603, annunciato e prenotabile al prezzo lancio di 199 Euro dallo scorso dice…. [...]